Ultimamente ha cominciato a darmi un po' di fastidio: guardi un film di tema bellico e ti rincoglioniscono di musica epica. Come se mentre uno sta andando a morire, è normale che gli suonino la Cavalcata delle Valchirie a tutto volume. E magari i canti che nascono spontanei fra i soldati non vengono neanche citati. Guardi un film sentimentale e ti sparano lentoni strappalacrime che non li passavano neanche in chiusura in discoteca, quando avevi sedici anni.
Sì, sono un po' tardo, comincio a capire solo ora il significato di dogma 95.
Per non parlare di cosa che stanno passando: telefilm degli anni 70 con pubblicità di cose assolutamente inutili. Auto che consumano come petroliere, drink colorati pieni di conservanti, shampoo antiforfora, minestroni in busta, biscotti cotti al vapore, sciroppi per la tosse, snack ipercalorici, creme anti brufoli, creme anti rughe, creme anti età, creme anti cellulite, dadi per brodo, deodoranti per ambienti, operatori telefonici, colluttori con uomini di liquido verde che puliscono la nostra cavità orale dall'interno, antiacidi, e soprattutto altri programmi idioti. Grande Fratello, Isola dei Famosi, Centovetrine, telefilm su autopsie e indagini della scientifica all'ora di cena, poliziotti cinici analizzatori di scene del crimine convinti di essere dio in terra e avere SEMPRE ragione. Non parlo dei telegiornali. Non parlo di rottami, ruderi e cariatidi quali Emilio Fede, Bruno Vespa, Pippo Baudo, la Carrà e altri.
Uno squalo trascina un pescatore in mare, incidenti sportivi, inondazioni...
Giochi a quiz di altri tempi: L'Eredità, Affari Vostri...
Mi dispiace per noi Italiani sottoposti giornalmente a questo stillicidio di idiozia.
E che dobbiamo pagare il canone. Adesso anche semplicemente per il fatto di essere in possesso di un computer o un telefonino cellulare. Qualcuno ha paragonato il canone alla tassa sulle immondizie: la paga anche chi non ne produce, pur di sottrarsi agli odori. Certo, se le portassero via anche dalla televisione italiana saremmo ben lieti di pagarlo. Qui da noi, la radio e la televisione promuovono l'idiozia e la superstizione (Radio Maria) e non certo "la democrazia, lo sviluppo culturale e l'integrazione".
E da questa idiozia non possiamo sottrarci neanche su youtube: pubblicità prima del lancio del video. E io uso una chiavetta che pago in base alla quantità di dati trasferita...
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